12 maggio 2018

RECENSIONE: Il giardino dei musi eterni di Bruno Tognolini

Buona lettura!
Titolo: Il giardino dei musi eterni
Autore: Bruno Tognolini
Pagine: 272
Prezzo: 13,90 € (cartaceo) 8,99 € (ebook)
Editore: Salani

Trama
Ginger, una splendida gatta Maine coon, si è appena risvegliata nel Giardino dei Musi Eterni, un tranquillo e fiorito cimitero per animali. Anche lei adesso è un Àniman, uno spirito che fa parte dell’anima del mondo, invisibile agli occhi umani. E la vita coi suoi nuovi amici Àniman – il pastore maremmano Orson, il cane poliziotto Ted, la dolce porcellina d’India Trilly, la sacra tartaruga Mama Kurma e decine d’altri – trascorre felice, fra tuffi nella pioggia per diventare immense nuvole animali, corse nel vento in cui si scambiano la pelle, canti notturni con le rane del canale, e visite di un’umana un po’ speciale, la loro amata Nonnina. Ma oscure minacce incombono: le misteriose sparizioni dei fratelli, le lugubri ricerche dell’ambiguo Custode, alcuni strani peluche dei bambini in visita, che hanno sguardi quasi vivi, inquietanti…


Attratta dalla cover e dal titolo, ho deciso di dare un’occasione a questo romanzo per ragazzi che, a mio avviso, è molto educativo sul punto di vista della sensibilità animale e umana.

La protagonista della storia è Ginger, una gatta di razza morta da poco e seppellita nel giardino dei musi eterni. La gatta si sveglia come dopo un lungo sonno ed entra in un mondo fatto di spiriti, condivisione ed esperienze fuori dall’ordinario. Ben presto si troverà coinvolta, insieme a cani, criceti, gufi e tartarughe, nella soluzione di un grave mistero per il luogo del loro riposo eterno.


Come avrete letto dalla trama, il libro ha come protagonista degli animali e io, cercando di evitare di pensare al trauma di Animal farm di Orwell letto e odiato a scuola superiore, ho messo da parte ogni preconcetto e mi sono calata nella lettura. Prima di parlarvi del libro e delle mie impressioni, vorrei farvi un attimo notare l’edizione che ho trovato davvero curatissima e con una cover molto bella (magari un po’ meno blu ci stava meglio).
A parte questo, il romanzo racconta la storia del trapasso di una gatta main coon vanitosa ma molto intelligente che si trova a dover iniziare una nuova “vita” lontana dai suoi amati padroni e in compagnia di tanti animali più o meno ficcanaso. Dopo l’iniziale smarrimento, Ginger inizia a godersi la nuova situazione di libertà e condivisione dove ogni animale è un tutt’uno con gli altri ed è in comunione con la natura: qualcosa di innato e istintivo ma che per lei è del tutto inedito essedo stata una gatta domestica. Questa serenità viene però turbata da una serie di misteriose sparizioni, infatti alcuni animali scompaiono senza lasciare alcuna traccia, e per questo un team speciale di sorveglianza inizia a indagare sul mistero. Tra nuove conoscenze, scoperte e nostalgia, la gatta trova il suo spazio nel giardino dei musi eterni.
Cosa è questo romanzo? È un libro per ragazzi e adulti che ci insegna ad amare e a rispettare ogni creatura vivente e non e che racconta una particolare storia di mistero. L’autore ha voluto fondere una storia accattivante con un importante insegnamento animalista e naturalista perché nel libro viene ripetuto spesso il concetto che uno è tutti e tutti sono uno. Questo è quello che mi ha colpita di più, la centralità di alcuni temi molto importanti al giorno d’oggi: l’importanza della condivisione, la tolleranza verso il prossimo (cani, gatti, topi e gufi possono andare d’accordo!), il concetto d’individualità in un gruppo composito, l’onestà e la comunione e il rispetto verso la natura. Almeno queste sono alcune delle tematiche che ho rintracciato durante la lettura e che mi sono rimaste impresse. La storia mi è sembrata davvero carina e completa e il linguaggio, seppur semplice, può essere tranquillamente letto anche da adulti. Il romanzo è godibilissimo ma io lo consiglio a bambini e ragazzi tra i 10 e i 14 anni come età ottimale di lettura.
Assegno tre stelline e mezzo e devo dire di aver molto apprezzato la scelta felina della protagonista.



Lya

09 maggio 2018

What's next? | 9 maggio 2018

Buonsalve lettori e passanti!
le settimane stanno scivolando via verso l'estate e il caldo sta arrivando!


- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho finito ieri sera "Mortal Heart" di Robin LaFever, una lettura lentina che però non mi è dispiaciuta. Ho terminato anche questa trilogia e ho davvero sfoltito la mia antica lista delle serie in corso e mai terminate in Italia tanto che mi è tornata la voglia di iniziare nuove serie.

- Cosa sto leggendo?
Sono alle primissime pagine de "La corsa delle onde" Della Stiefvater, un fantasy autoconclusivo che spero mi piaccia di più dei Raven boys XD

-Qual è il prossimo libro che leggerò?

Non ne ho davvero la minima idea!Consigli?

08 maggio 2018

Top Ten Tuesday: Libri con la cover del mio colore preferito

Buongiorno lettori e passanti,
oggi un nuovo post dedicato alla top ten! Era da tanto che non ne facevo una dedicata alle cover che preferisco ^^

Il tema di oggi, appunto è: Books With My Favorite Color On the Cover e il mio colore preferito è il blu ;) Ecco la mia carrellata ^^




Ho pescato tra le nuove uscite nostrane, alcune pubblicazioni inglesi e vecchie conoscenze :)

07 maggio 2018

Uscite della settimana: dal 7 al 13 maggio 2018

Buon inizio settimana lettori e passanti!
eccomi qui con un nuovo post dedicato alle uscite in libreria di questa settimana che trovo interessanti.
Ecco cosa ho selezionato! Tre dei romanzi di oggi sono scritti da italiani, una rarità per quanto mi riguarda, visto che tendo sempre a tenere sotto controllo le pubblicazioni estere.

Titolo: Aria di neve
Autore: Serena Venditto
Pagine: 200
Prezzo: 18 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 8 maggio 2018

Trama
Ariel è una ragazza italo-americana che ha girato mezzo mondo e ora vive nell’adorata Napoli. Lavora come traduttrice di romanzi rosa dai titoli immancabilmente profumati di agrumi e, dopo quattro anni di fidanzamento e due di convivenza, è appena stata lasciata da Andrea, l’uomo perfetto, ispettore di polizia e compagno dolce e premuroso. In lei si aggrovigliano sconforto, delusione, rabbia, ma soprattutto la fastidiosa sensazione di vivere in una di quelle storie melense e scontate che le consentono di pagare l’affitto.
È necessaria una svolta, qualcosa di tanto imprevisto quanto atteso. E così, facendosi coraggio, Ariel si mette alla ricerca di un luogo dove ricominciare da zero. Presto si imbatte nel coloratissimo e disordinato appartamento di via Atri, dove vivono altri tre ragazzi: Malù, sagace archeologa con una passione per i romanzi gialli, Samuel, rappresentante di articoli per gelaterie di origini sardo-nigeriane, e Kobe, talentuoso quanto sgrammaticato pianista giapponese. Un terzetto strambo e caotico cui si aggiunge la presenza fissa di Mycroft, uno stupendo gatto nero dagli occhi verdi che, coi suoi eloquenti miagolii, non ha bisogno della parola per farsi capire alla perfezione.
Ariel si sente subito a casa, e tra una chiacchiera in cucina, un concerto e una passeggiata in una Napoli infuocata di sole, le cose per lei riprendono a girare per il verso giusto, al punto che dimenticare Andrea sembra quasi possibile. Ma proprio allora un evento tragico che si consuma molto vicino ai coinquilini rimetterà tutto in gioco e sconvolgerà il microclima di via Atri. Un suicidio vagamente sospetto o un vero e proprio delitto della camera chiusa? Le “celluline grigie” di Malù non potranno che essere stuzzicate da questa sfida e l’archeologa-detective coinvolgerà tutto il gruppo nelle indagini, cui parteciperà anche Mycroft dando sfoggio della sua sottile, felina intelligenza.

Titolo: Divorare il cielo
Autore: Paolo Giordano
Pagine: 430
Prezzo: 22 euro
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 8 maggio 2018

Trama
La prima volta che Teresa li vede stanno facendo il bagno in piscina, nudi, di nascosto. Lei li spia dalla finestra. Le sembrano liberi e selvaggi. Sono tre intrusi, dice suo padre. O tre ragazzi e basta, proprio come lei. Bern. Tommaso. Nicola. E Teresa che li segue, li studia, li aspetta. Teresa che si innamora di Bern. In lui c'è un'inquietudine che lei non conosce, la nostalgia per un'idea assoluta in cui credere: la religione, la natura, un figlio. Sono uno strano gruppo di randagi, fratelli non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, carichi di nostalgia per quello che non hanno mai avuto. Il corpo li guida e li stravolge: la passione, la fatica, le strade tortuose e semplici del desiderio. Il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. E la campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent'anni, quattro vite, un amore. Coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l'altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto del mondo.
L'amicizia fra maschi, la ribellione a Dio e ai padri, il desiderio e la rivalità: Divorare il cielo è un grande romanzo sul nostro bisogno di trasgredire, e tuttavia di appartenere costantemente a qualcosa o a qualcuno. Al centro c'è una generazione colma di vita e assetata di senso, che conosce tutto eppure non si riconosce in niente. Ragazzi con un piede ancora nel vecchio millennio, ma gettati nel futuro, alla disperata ricerca di un fuoco che li tenga accesi.

Titolo: Showbiz
Autore: Marta Sanz
Pagine: 244
Prezzo: 16 euro
Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 8 maggio 2018

Trama
La vita non è facile se sei un'attrice quarantenne alle prese con la concorrenza delle nuove leve. Valeria Falcón è una figura stimata nell'ambiente teatrale di Madrid, ma non ha mai davvero sfondato. Ora però sta per avere la sua grande occasione: reciterà nell'adattamento di «Eva contro Eva», la celebre pellicola degli anni cinquanta con Bette Davis e Anne Baxter. Interpreterà Margo Channing, un'attrice matura che dall'oggi al domani si vede scavalcare nella carriera dalla giovane segretaria Eva Harrington. Nei panni di Eva ci sarà Natalia de Miguel, una studentessa di recitazione che si è trasferita a casa di Valeria e che sembra non fare distinzione tra una pièce teatrale e un reality show. C'è forse il rischio che il film diventi realtà? Cosa vale di più, l'integrità morale o l'ammirazione del pubblico? Con un audace gioco linguistico, Marta Sanz ci trascina in una girandola di personaggi divisi tra cinismo e rimpianto, e in una riflessione attualissima sull'arte e la finzione, sugli ideali e la necessità di scendere a compromessi.

Titolo: L'equilibrio delle illusioni
Autore: Antonella Frontani
Pagine: 280
Prezzo: 16,90 euro
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 8 maggio 2018

Trama
Agnese è una manager di successo che non ama i cambiamenti. Soprattutto quelli che minacciano di sconvolgere una vita all'insegna della più rigorosa disciplina, dove nessun dettaglio è mai lasciato al caso. Non si concede evasioni se non nello spazio chiuso della sua solitudine, quando cerca il conforto della musica. Adesso, a bordo di un aereo che da Torino la porterà a Erice per seguire un progetto importante, non riesce a nascondere la propria irritazione per una situazione che non ha scelto e che, in fondo, la spaventa. E poi mal sopporta il suo vicino di posto, Adriano, un insolente che ostenta il suo fascino di inguaribile dongiovanni sicuro di sé e delle proprie doti di fine seduttore. Ma Agnese, che crede di aver già capito tutto, non sa ancora che questo incontro fortuito cambierà ogni cosa. Ben presto, scopre che Adriano è l'ideatore del progetto di cui è responsabile e si trova a lavorare al suo fianco. Giorno dopo giorno, questa vicinanza forzata lascia il posto a qualcosa di diverso. A un'amicizia, a un'intimità che Agnese, abituata a stare sola, non si aspettava e di cui ha paura. Così, mentre gli sguardi a volte indiscreti di Adriano sembrano scavare nel cuore di Agnese alla ricerca di un indizio che lo aiuti ad avvicinarla ancora un po', lei si ritrae proteggendosi dietro la corazza che indossa da anni. Eppure, sa bene che prima o poi dovrà giocare a carte scoperte e lasciare che Adriano entri piano nella sua vita. Perché la loro storia si assomiglia. E solo lui è in grado di capirla. Di condividere quei rimpianti che nascono da decisioni imposte ed errori passati. Quegli stessi errori responsabili di ferite ancora aperte che insieme forse potranno ricucire per ricominciare da capo. Dopo "Tutto l'amore smarrito", Antonella Frontani firma un altro romanzo ancora più suggestivo e intenso. "L'equilibrio delle illusioni" è una storia che invita a guardarci dentro per non cadere preda di facili inganni e non soccombere ai colpi della vita. Per trovare il coraggio di fare pace con le nostre fragilità, imparando il valore del perdono e la forza di un amore condiviso.

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