domenica 30 novembre 2014

In & out: novembre 2014

Buon pomeriggio ragazzi!
come ogni fine mese, e questa volta siamo state puntuali, eccoci con i nostri in eout!

Gli in e out di Isy:
Come In ho scelto "Il figlio del cimitero" di Neil Gaiman. Ho scoperto questo autore pochi mesi fa e l'ho adorato. In questo romanzo ho trovato magia, mistero, adrenalina, emozione. Lo consiglio caldamente! Il mio Out è invece "Un ragazzo e il suo cavallo", terzo romanzo delle "Cronache di Narnia". Ho iniziato a leggere la saga questo mese, e dopo i primi  due volumi davvero carini ("Il nipote del mago" e "La strega, il leone e l'armadio") sono rimasta delusa da questo terzo capitolo, un po' fuori tema rispetto ai primi. Spero che i restanti quattro libri siano degni dell'inizio ;)


Gli In e out di Lya
Queto mese ho concluso la mia sfida dei libri in lingua con la lettura della serie di Hex Hall, trilogia davvero molto carina ma che mi ha parecchio delusa per il finale alquanto insensato e frettoloso che ho messo, quindi, come out del mese di novembre. Per l'in ho scelto "Miss Charity", romanzo davvero molto carino che mi ha saputa conquistare con la sua semplicità!

Quali sono i vostri in e out del mese di novembre? :)

We love movies: La ragazza del dipinto

Buon pomeriggio amici lettori. Oggi è domenica quindi è tempo di film!

Il film di cui vi parlo oggi è uscito nel 2013. Incuriosite dal trailer e dalla trama, io e Lya abbiamo deciso di vederlo qualche sera fa.
Trama:
1769. Il capitano Sir John Lindsay della Marina di Sua Maestà Britannica decide, alla morte della madre, di riconoscere e portare con sé in Inghilterra la figlia mulatta affidandola allo zio Presidente della Corte Suprema. Dido Elizabeth Belle entra così a far parte, non senza difficoltà, di una famiglia nobile e in vista. Il suo rapporto con la cugina Elizabeth Murray si fa stretto sin da bambine e continua ad essere tale anche quando Dido erediterà la fortuna del genitore mentre Elizabeth si troverà senza dote. Questa situazione si intreccia con un evento che coinvolgerà l'intera legislazione britannica sulla schiavitù.

Cosa ne penso:
Si tratta di un film storico ispirato a una storia vera e soprattutto a un dipinto vero. Ho apprezzato molto questo film per la narrazione storica di un evento famoso quale fu il Massacro dello Zong, che segnò una svolta fondamentale nelle neonate idee abolizioniste della tratta degli schiavi. Inoltre ho avuto modo di apprezzare la storia della protagonista, Dido, figlia illegittima di un ricco uomo inglese che non esita a prendersi cura della bambina nonostante essa sia mulatta. Ho adorato l'interpretazione dei vari attori e ho notato che Tom Felton, anche in questo film, interpreta uno snob razzista: un Malfoy nel XVIII° secolo!
A parte gli scherzi, consiglio caldamente questo film sia per la narrazione storica, sia per la trama ricca di amore, amicizia, coraggio e onestà.



RECENSIONE: L'atlante di fuoco di John Stephens



Buona lettura!
Titolo: L'atlante di fuoco
Titolo originale: The Fire Chronicle
Autore: John Stephens
Pagine: 486
Prezzo: 17,60 €
 Editore: Longanesi
Serie: I libri dell'inizio 2# 
Data di pubblicazione: 8 novembre 2012

Trama
Kate, Michael e Emma hanno visto sparire i loro genitori la notte di Natale e hanno dovuto affrontare pericoli di ogni genere nel disperato tentativo di ritrovarli, perché le loro vite sono legate a tre libri, tre libri magici dai poteri oscuri e fortissimi. Ma i tre fratelli sono rimasti sempre uniti e insieme sono riusciti a cavarsela nelle situazioni più difficili. Ora però Kate è lontana, trasportata nel tempo e nello spazio dal Libro del tempo, e non può aiutare il fratello sul quale incombe un terribile destino. Michael è infatti il custode del Libro della vita, che permette a chi lo utilizza di salvare la vita di altre persone, ma a una terribile condizione: il predestinato dovrà assumere su di sé tutto il dolore delle persone che vuole salvare…
 
Dopo parecchio tempo dalla lettura di "l'Atlante di smeraldo", ho finalmente deciso di proseguire la storia dei tre fratellini orfani, nonostante non sia ancora uscito il terzo libro. Principalmente ero alla ricerca di qualcosa da leggere che fosse leggero ma sicuramente carino e quindi la mia scelta è ricaduta su "l'Atlante di fuoco" in attesa di poter leggere l'ultimo libro della trilogia.

Kate, Michael ed Emma dopo le mirabolanti avventure avvenute nel primo libro, si ritrovano nuovamente in un orribile orfanotrofio ma, Kate che ha ormai assorbito l'Atlante di smeraldo, è costretta a ritornare nel passato, ma vi rimane bloccata. In questo secondo libro sono raccontate due storie parallele: Kate da sola nel passato che fa scoperte davvero molto interessanti e Michael ed Emma alla ricerca del secondo libro legato al loro destino, l'Atlante di fuoco.

Come il primo libro, anche l'Atlante di fuoco è davvero molto carino ma, prima di iniziare a parlarvi del mio punto di vista, vorrei ricordare a tutti i lettori che il target indicato per questa trilogia è per ragazzi tra gli 11 e i 14 anni per lo più. Nonostante io abbia ormai 25 anni, la storia dei tre orfani mi ha comunque divertito e, questo secondo libro, mi è piaciuto anche di più del primo.
La storia riprende quasi esattamente dalla conclusione de "l'Atlante di smeraldo" ma, se in quel volume di tre fratelli iniziano a raccontare la loro storia e a realizzare una profezia che li riguarda, col proseguire della narrazione il tutto diventa abbastanza interessante perché in realtà si concatenano due punti di vista diversi. Kate, la sorella più grande, per cause di forza maggiore, si trasporta nel passato e rimane bloccata nel fatidico momento in cui la magia è stata fatta dimenticare agli umani. I nuovi personaggi che conosce e la situazione che è costretta a vivere hanno resto davvero molto complessa l'evoluzione del racconto e, molte cose di cui viene a conoscenza, avranno dei risvolti che saranno sicuramente interessanti nel terzo libro. I momenti vissuti da Kate sono forse quelli dedicati a un pubblico un po' più grande (tra i 13 e i 14 anni circa) perché vengono affrontate delle tematiche un po' meno infantili. In contemporanea ai capitoli che vedono la sorella più grande come protagonista, ci sono anche quelli dedicati a Michael ed Emma. Mentre aspettano il ritorno della sorella, i due bambini vanno la ricerca dell'Atlante di fuoco e qui si imbattono negli elfi, tanto odiati da Michael, in draghi, in strani custodi di castelli diroccati e soprattutto devono affrontare un enorme vulcano. Di questa seconda parte ciò che mi ha più colpito è sicuramente il potere dato dall'autore all' Atlante di fuoco: una cosa che trovato davvero molto originale e carina. La parte che vede come protagonisti Emma e Michael è quella più infantile poiché ci sono molti elementi presenti in libri per bambini.
Come già detto, la storia si complica parecchio e i tre ragazzi iniziano a farsi molte più domande e guardarsi di più intorno perché in tutto il libro sono seminati degli indizi che gli fanno dubitare delle persone di cui si fidano.
La lettura è risultata scorrevole e piacevole, la storia è davvero carina e i personaggi che già conosciamo e i nuovi risultano essere interessanti.
Ho deciso quindi di assegnare tre sterline mezzo romanzo e leggerò sicuramente il terzo ultimo libro di questa trilogia.

Lya

 

venerdì 28 novembre 2014

What's next? 160

Buon pomeriggio lettori. Siamo giunti al 160° appuntamento i una delle rubriche più longeve del nostro blog=)


Lya: 
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What's next? (Qual è il prossimo?) 

Isy 
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) 

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 

What's next? (Qual è il prossimo?) 

E voi cosa avete appena terminato di leggere? Cosa leggete? Cosa leggerete di bello prossimamente?=)

giovedì 27 novembre 2014

30 giorni di...Disney (29)

Buon pomeriggio amici lettori =) Eccoci oramai quasi alla fine di questa bellissima rubrica :) Sentite già il magone? Io sì!!

29) Il momento più magico

Isy
Scelgo quello che più mi ha commossa: Aladdin che dona la libertà al Genio! Quello sì che è un momento magico! In questa scena Aladdin rinuncia al suo ultimo desidero per un amico! è una scena sì di magia, ma soprattutto di una profonda e sincera amicizia! =)

Lya
Il ballo di Cenerentola =)

E voi quale "momento magico" scegliete? =)

mercoledì 26 novembre 2014

RECENSIONE: Le lettere segrete di Jo di Gabrielle Donnelly



Buona lettura!
Titolo: Le lettere segrete di Jo
Autore: Gabrielle Donnelly
Pagine: 464
Prezzo: 16.00€
Editore: Giunti

Trama
 Mentre Emma è elettrizzata per i preparativi del matrimonio e Sophie disdegna una fila di corteggiatori per dedicarsi anima e corpo alla carriera di attrice,  Lulu, la più inquieta delle sorelle, passa disordinatamente da un lavoretto all'altro, con una grande passione per la cucina, ma senza alcuna prospettiva sentimentale all'orizzonte. E che cosa succede se un giorno, in soffitta, rovistando in una vecchia valigia alla ricerca di alcune ricette, si imbatte per caso in un plico di lettere scritte nientemeno che dalla trisnonna Jo March, l'intrepida protagoniste di Piccole Donne? Nonna Jo era proprio come lei, amava passare ore scanzonate a fare pettegolezzi con le adorate sorelle, pur essendo molto diversa dalle altre. Per Lulu le lettere della nonna sono una vera illuminazione. Piene di segreti, di saggezza, di consigli meravigliosi sull'amore e sulla vita sprigionano una forza e un coraggio tali da spingerla finalmente a immaginare la sua strada.



Attirata dalle premesse, ho voluto leggere questo libro che però mi ha abbastanza delusa.
Parto dal presupposto che "Piccole donne", libro e film, è stata una delle prime letture che ho fatto da bambina e a cui sono particolarmente affezionata. "Le lettere segrete di Jo" è una manipolazione della storia originale che vede come protagoniste le discendenti della mitica Jo March.

In una famiglia composta da una madre un po' hippy, una sorella perfettina e un'altra che sa con precisione cosa vuole nella vita, Lulu si sente quasi un pesce fuor d'acqua. Dopo essersi laureata con lode in biologia, Lulu ha iniziato a cambiare lavoro frequentemente perché lei non ha chiara la sua strada nella vita: vuole il mondo, ma non sa come ottenerlo. Pur essendo una bella ragazza, lei si trascura notevolmente e guarda gli uomini da lontano, anche se desidera innamorarsi e avventurarsi nel tortuoso mondo dell'amore. Grazie alla scoperta di alcune lettere scritte dalla trisnonna Jo, Lulu inizia ad avere maggior consapevolezza di sé e delle sue capacità...

Come ho già detto nell'apertura della recensione, "Piccole donne" è uno dei primi romanzi che io abbia mai letto(ancora prima di Harry Potter!) e credo fermamente che tutte le bambine lo debbano leggere come momento di passaggio tra infanzia e adolescenza. Il libro della Alcott è da annoverare tra i romanzi per bambine da leggere verso i 10/11 anni per poi rileggerlo successivamente: io l'ho fatto è ho scoperto tante sfumature che mi ero persa quando ero più piccola. Le protagoniste sono diverse tra loro ma hanno una salda morale inculcata dalla madre che ha chiaro cosa vuole trasmettere alle sue figlie.
Il romanzo di oggi è una rivisitazione della storia della Alcott, in chiave moderna, fatta collegando l'impulsiva Lulu con la sua trisnonna Jo. Insomma, l'autrice si diverte a riprende la storia delle sorelle March in quella che ipotizza essere la loro discendenza, ed in particolare quella di Jo.
Vi dico subito che il romanzo non mi ha convinta anche se la storia non è brutta, anzi, l'ho trovata davvero carina e, le lettere di Jo, ritrovate in una polverosa soffitta, sono molto belle. Ciò che non mi ha convinto è lo stile troppo dialogico dell'autrice che stila pagine e pagine di futili discorsi tra le tre sorelle. In alcuni momenti mi è sembrato di essere in un episodio di "una mamma per amica",  telefilm che adoro, dove le diverse donne parlano a raffica come se non ci fosse un domani. Molte parti sono fastidiosamente ricche di dialoghi, per lo più superflui, mentre in altre ci sono solo i pensieri di Lulu; insomma, c'è poco equilibrio. Oltre a questo, ho trovato che Lulu e le sue sorelle siano state troppo tipizzate: una è la prefettina che si deve sposare, l'altra è l'artista un po' scapestrata mentre la protagonista è quella che non sa cosa fare della sua vita. Ritrovo parzialmente nelle tre la trasposizione in chiave moderna di Meg, sorella maggiore di Jo anche lei perfetta in tutto quello che fa, Amy, sorella minore di Jo e artista della famiglia e Jo/Lulu che vivono alla giornata. Il problema è che la versione moderna delle tre sorelle March é troppo rigida, infatti non risultano per nulla naturali nei loro ruoli.
Insomma, ho trovato questo libro leggero e scorrevole con una storia carina e un'idea di base niente male, ma poteva avere qualcosa di meglio: manca la scintilla che avrebbe fatto scattare il mio interesse.
Assegno tre stelline scarse.

Lya

martedì 25 novembre 2014

Top Ten Tuesday 68

Buonasera amici lettori. Eccoci oggi in via del tutto eccezionale a presentare il secondo appuntamento consecutivo per la rubrica "Top Ten Tuesday"


Il tema di questa settimana è:
 Top Ten Books On My Winter TBR

ovvero 

Top ten di libri nella mia TBR invernale

1)
"Cronache di Narnia IV-Il principe Caspian" di C.S. Lewis

2) 
"Cronache di Narnia V-Il viaggio del veliero" di C.S. Lewis

3) 
"Cronache di Narnia VI-La sedia d'argento" di C.S. Lewis

4) 
"Cronache di Narnia VII-L'ultima battaglia" di C.S. Lewis

5) 
"Guerre del Mondo Emerso III-Un nuovo regno" di Licia Troisi

6) 
"A Christmas Carol" By Charles Dickens

Per il resto della lista non saprei scegliere. Qui a Roma non ho ampie possibilità di scelta, ma una volta tornata a casa guarderò la libreria e mi lascerò guida nella scelta dei restanti titoli =)

lunedì 24 novembre 2014

Interesting book 163

Buonasera lettori!
eccomi come ogni lunedì a presentarvi qualche libro di cui mi è sfuggita l'anteprima!
Il libro di oggi rappresenta il grande ritorno di Nihal, una delle protagoniste femminili più cazzute (perdonate il francesismo) che mi siano capitate sotto gli occhi! Ho letto "Le cronache del mondo emerso" la bellezza di 9 anni fa e Nihal e Sennar sono comunque rimasti nel mio cuore...qualcosa vorrà pur dire! Cover a parte (che non è stata fatta da Barbieri...come hanno osatooo!!!), sono davvero curiosissima di leggere questo libro!


Titolo: Cronache del mondo emerso - Le storie perdute
Autore: Licia Triosi
Pagine: 389 
Prezzo: € 20,00
Editore: Mondadori
Data di Pubblicazione: 10 Novembre 2014

Trama
«Dobbiamo risalire all'inizio di tutto, al giorno che cambiò per sempre la vita del Mondo Emerso. A un tempo remoto che nessuno ricorda, e che forse non è mai stato cantato. All'ultima ora di gioia, prima che la Storia iniziasse davvero.» Nata a Roma nel 1980, è l'autrice fantasy italiana più venduta nel mondo, grazie allo straordinario successo delle saghe del "Mondo Emerso", della "Ragazza Drago" e dei "Regni di Nashira". Laureata con una tesi sulle galassie nane, collabora con l'Università di Roma Tor Vergata come astrofisica. La memoria delle imprese di Nihal contro il Tiranno è ancora vivissima nel cuore del Mondo Emerso e nelle leggende che da oltre cent'anni i suoi abitanti si tramandano, di padre in figlio. Una notte d'inverno un misterioso cantastorie si presenta in una locanda con tre storie da raccontare, storie che le pagine delle Cronache non hanno mai narrato. Tra le note calde e ammalianti del suo liuto si schiudono così i misteri più preziosi della vita di Nihal: l'infanzia prima dell'incontro con Livon, lo spirito che si impossessò di Sennar sulle rive di una cascata magica, il sortilegio che riportò in vita la guerriera per difendere un popolo inerme e infine l'ultimo, sconvolgente segreto che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. A dieci anni dal grande esordio, l'eroina della saga più letta e celebrata di Licia Troisi torna nel Mondo Emerso per combattere una nuova, epica battaglia.

Dopo essere andata all'incontro con l'autrice a Roma la mia curiosità è davero alle stelle!
A voi interessa?

domenica 23 novembre 2014

Books around the world: City of a Thousand Dolls

Dopo parecchio tempo dall'ultima puntata di questa rubrica, eccomi a parlarvi di una serie, ancora in corso, che ha attirato la mia attenzione. Sarà che l'anno sta per finire e quindi sta anche per terminare l'auto-imposizione di non iniziare nuove serie, sarà che ho voglia di rilassarmi con romanzi fantasy e divertenti, fatto sta che in questi giorni sto occhieggiando solo romanzi di questo genere...
Titolo: City of a thousand dolls
Autore: Miriam Forster
Pagine: 359
Lingua inglese

Trama(tradotta da me)
Ecco una nuova serie esotica ambientata in un mondo fantastico del tutto originale ricco di pericolosi misteri, storie d'amore proibite e avventure da batticuore.

Nisha è stata abbandonato alle porte della Città dei Mille bambole quando era solo una bambina. Ora che ha sedici anni vive in una zona isolata, dove le ragazze orfane fanno apprendistati come musiciste, guaritrici, cortigiane, e, se le voci che girano in città sono vere, assassine. Nisha si fa strada come assistente di una delle matrone e i suoi amici più stretti  sono dei misteriosi gatti che seguono la sua ombra. Solo quando da avvio ad un flirt rigorosamente proibito con bel giovane corriere della città, Nisha inizia a immaginare una vita fuori dalle mura. Finché una per una, le ragazze intorno a lei iniziano a morire.

Prima di diventare la prossima vittima, Nisha decide di scoprire i segreti che circondano le morti delle ragazze. Ma per portare alla luce del sole la verità, Nisha mette a repentaglio non solo il proprio futuro nella Città dei Mille Dolls, ma la sua stessa vita.



La serie è composta da:
City of a thousand dolls
Empire of Shadows

cosa ne pensate?^^


RECENSIONE: Into the Still Blue di Veronica Rossi

Buona lettura!
Titolo: Into the still blue
Autore:Veronica Rossi
Pagine: 200
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2014

Trama
Il loro amore e la loro leadership sono stati testati. Ora è il momento per Perry e Aria di unire gli Abitanti di Reverie e delle altre città e gli Outsiders in un ultimo disperato tentativo di portare equilibrio nel loro mondo.La corsa per giungere allo "Still Blue" per salvarsi dall'Etere ha raggiunto una situazione di stallo. Aria e Perry sono determinati a trovare questo ultimo porto sicuro dalle tempeste e sono altrettanto determinati a stare insieme.Il tempo stringe per salvare Cinder che è stato rapito da Hess e Sable per le sue abilità uniche. E quando Roar torna al campo, è così furioso con Perry che non riesce neanche a guardarlo, e Perry Inizia a sentire di aver già perso.Senza altre opzioni da poter considerare, Perry e Aria assemblano una squadra per organizzare una impossibile missione di salvataggio: Cinder è la sola chiave per sbloccare lo "Still Blue" ed è la loro unica speranza di sopravvivenza oltre ad essere un loro amico. In un mondo morente  i legami tra le persone sono ciò che conta di più.In questo ultimo libro della sua splendida trilogia, Veronica Rossi alza la posta al massimo e porta la sua storia d'amore a un finale epico.



Dopo la rilettura del primo libro (QUI la recensione), la lettura del secondo (QUI la recensione), finalmente mi sono calata nel terzo e ultimo volume della serie di Veronica Rossi che purtroppo in Italia è stata interrotta. Quando ho aperto "Into the Still Blue" le mie aspettative erano davvero molto alte poiché il secondo volume mi ha colpita quasi quanto il primo è quindi attendevo il finale col botto.

******attenzione piccoli spoiler******
Ormai con Sable e Hess è guerra aperta: loro hanno le giuste coordinate e le risorse tecnologiche e umane per poter arrivare dove l'etere non colpisce e non distrugge: lo Still Blue. Perry e Aria devono quindi organizzare un piano per riuscire a trovare il modo di sopravvivere lontano dalle tempeste di etere.

Ho strinto al massimo l'introduzione al libro sia perché non voglio fare spoiler, sia perché effettivamente non succede moltissimo in questo terzo libro che ha deluso abbastanza le mie aspettative.
A differenza dei primi due libri la storia è lenta, ripetitiva e a tratti poco interessante, tutto questo in particolar modo nelle prime 150 pagine del romanzo. I diversi protagonisti, come ho già detto nella precedente recensione, continuano il loro sviluppo: da una parte Aria che cresce e diventa sempre più forte e consapevole delle sue possibilità, dall'altra parte Perry che è sempre più condizionato nei suoi pensieri e nelle sue scelte dalla responsabilità della tribù. Ribadisco che, se Aria diventa un personaggio più interessante, lui continua a perdere il suo spirito battagliero diventando sempre più noioso e passivo. Questo è un libro più "serio" rispetto agli altri infatti non c'è spazio per battute ironiche e maliziose di Roar, tutta la situazione è troppo seria e nel complesso è proprio la mancanza di "leggerezza" che ha reso la lettura più ostica e lenta.
La prima parte del romanzo che così lenta, crea un'attesa e un'aspettativa molto forte che però non viene giustificata con il famoso "finale col botto". Perdonate se mi ripeto, ma sono davvero abbastanza delusa dalla conclusione di questa serie, mi aspettavo decisamente di più e non ho potuto fare a meno di fare confronti con altre trilogie distopiche che ho letto di recente, vedi la serie Divergent di Veronica Roth. Allegiant ha un finale col botto come si deve perché è completamente inaspettato e ha un impatto molto forte sul lettore, in questo il terzo volume di Veronica Rossi invece solo le ultime 30 pagine sono più convulse e articolate senza però riuscire a stupire. Già dalla metà del libro infatti avevo intuito come il tutto dovesse finire, e pur apprezzando l'assenza di inutili morti e spargimenti di sangue, avrei voluto qualcosa in più: maggiore pathos,  più spazio all'avventura e alle situazioni finali. Insomma, ci voleva meno lentezza nella prima parte del romanzo e più accuratezza e approfondimento nella seconda.
Dalle mie parole avrete capito che Into the Still Blue manca di equilibrio ed è molto precipitoso dove invece aveva dovuto essere più ponderato e analizzato.
Insomma, a differenza del primo libro che mi è piaciuto moltissimo e del secondo che comunque mi ha coinvolto, questo terzo libro non ha brillato per dinamicità e originalità. Ho quindi deciso di assegnare tre stelline perché le ultime pagine comunque hanno risvegliato in parte il mio interesse. Sono davvero molto dispiaciuta di aver dovuto scrivere una recensione così poco lusinghiera per un finale che ho tanto desiderato e atteso.

Lya
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