domenica 31 marzo 2013

We love movies 61

Velociassima puntata della rubrica di we love movies!
Ultimamete non abbiamo visto moltissimi film recenti, quindi, per non saltare la rubrica, ci tenevo a mostrarvi i due nuovi poster dedicati ai protagonisti del film Shadowhunters: ciattà di ossa tratti dal libro di Cassandra Clare. Questa pellicola è prevista per fine agosto in America, quindi da noi arriverà leggermente più tardi ma io continuo a monitorare le news perché sono davvero molto attratta da questo film.
Speriamo sia bello come il libro!!

Ecco di seguito i due poster di Lily Collins e Jamie Campbell Bowers!
La protagonista femminile, in apparenza, mi sembra abbastanza azzeccata, mentre Jace non mi sembra per niente lui, non so, lo immaginavo più figo. Non che Jamie Campbell Bowers non sia un bel ragazzo, ma non ha la faccia dello strafottente Jace...ovviamente aspetto di vedere delle scene per capire se recitando la situazione migliora!
Voi cosa ne pensate? Avete letto i libri? Aspettate come me il film?

RECENSIONE: Sulle ali del vento del nord di George MacDonald



Titolo: Sulle ali del vento del nord
Autore: George MacDonald
Pagine:328
Prezzo: 15 euro
Editore: Auralia

Trama

Preparatevi per un meraviglioso viaggio nel mondo fantastico di George MacDonald…
“Sulle ali del Vento del Nord” narra la magica storia del piccolo Diamante la cui vita cambierà completamente in seguito all’incontro con Vento del Nord, un antico spirito, ora amorevole e materno, ora distruttivo e annientatore. Lo spirito, assunte le sembianze di una giovane donna dai lunghi capelli fluenti e dalla bellezza incomparabile, accompagnerà Diamante in un crescendo di avventure incantate, incontri struggenti, episodi fantastici, in un viaggio meraviglioso e coinvolgente che impegnerà completamente la fantasia e l’immaginazione di ogni lettore.
“Sulle ali del Vento del Nord” è un romanzo prezioso e coinvolgente, fino alla fine. I protagonisti del romanzo sono complessi e accattivanti. Vento del Nord è una creatura straordinaria: è un sogno? É stata creata per servire la volontà di Dio? Forse è un Angelo? Di certo compie opere di grande bene come anche di grande, apparente, malvagità. Sarà lei a condurre Diamante in soccorso di una povera donna ammalata e sarà lei a distruggere e affondare una nave piena di passeggeri. Non si scusa di questo e, sempre apparentemente, sembra non importarle. Questo la rende accattivante e inquietante allo stesso tempo.
Diamante, il piccolo protagonista, è una figura complessa e toccante: è buono, quasi in maniera soprannaturale, tanto che alcuni lo chiamano “il bambino di Dio” ma altri pensano che sia semplicemente stravagante.
E il finale? Aspettatevi l’inaspettato…
 
Mia recensione
George MacDonald, autore scozzese d'inizio 900, è uno scrittore che, fino a questo momento, non avevo mai sentito nominare nonostante sia stato uno degli ispiratori di Tolkien e Lewis. Bazzicando per la rete ho notato che, in effetti, non si trovano traduzioni italiane acquistabili delle opere di MacDonals tranne quelle della casa editrice Auralia, pubblicate da pochi mesi. Questo spiega la mia ignoranza in merito!
Bando alle ciance ecco di seguito una breve sinossi elaborata da me in seguito della lettura del libro e il mio pensiero.

Protagonista di "Sulle ali del vento del Nord" è Diamante un bambino semplice e fiducioso nei confronti del mondo che affronta numerose avventure sia nella vita quotidiana sia conoscendo una strana donna che risulta essere il Vento del Nord in persona.
Diamante è figlio di un cocchiere e deve il suo nome così inusuale, al cavallo preferito di suo padre; se all'inizio la famigliola è contenta della vita che conduce, un improvviso capovolgimento della sorte, porta Diamante e i suoi genitori a diventare poveri, a cambiare casa e a vivere in ristrettezza economica. Nonostante questi accadimenti, il bambino è contento della sua vita: aiuta la madre con il fratellino, il padre con il lavoro, ma il suo altruismo non si ferma qui, infatti aiuta i bisognosi con gentilezza e totale dedizione. Mentre accade tutto ciò, Diamante incontra una bellissima donna che dice di essere il Vento del Nord e che, a cavallo dei suoi capelli scuri, lo porta in giro e gli mostra il suo duro lavoro, insegnando un fondamentale messaggio: la vita è ingiusta ma bisogna affrontare tutto con coraggio e positività , senza lasciarsi abbattere.

Prima di iniziare a parlare della storia, volevo spendere due parole per la grafica che trovo davvero molto bella perché mostra il Vento del Nord in versione art nouveau con dei colori brillati che colpiscono la fantasia.
A parte le mie idee sulla grafica, devo dire che "Sulle ali del vento den nord" è stata una lettura dolce, una favola delicata ma profonda che affronta temi variegati e legati alla religione.
Alla prima lettura, quella più semplice e immediata, il libro risulta essere una bella favola per bambini che racconta la avventure del piccolo e dolcissimo Diamante che incontra il Vento del Nord, che aiuta la sua famiglia in difficoltà, che conosce altri personaggi bisognosi di aiuto, che insomma mostra la sua dedizione innata nei confronti del prossimo. Più che la storia, ciò che colpisce di più è l'acutezza e la semplicità del protagonista che è un bambino dolcissimo e innocente, lui infatti vede il mondo in modo assolutamente positivo è pieno di fiducia nella vita e aiuta gli altri in modo naturale.
 Il secondo livello di lettura è invece un po' più complesso perché, calcolando che l'autore è un ministro di culto scozzese d'inizio novecento, lo sfondo religioso e il tono quasi moralistico sono quasi d'obbligo. La morale di tutta la favola è legata al concetto di volere di Dio e di sofferenza dell'uomo, infatti Diamante e la sua famiglia, ma anche altri personaggi presenti nel racconto, soffrono ma riescono a rialzarsi nonostante tutte le avversità. Per cui la sofferenza è una parte fondamentale della vita umana che bisogna accettare e affrontare in modo sereno e con fiducia nell'aiuto degli altri e di Dio. Insomma, tutto accade per una ragione.
All'interno del testo sono inoltre presenti delle canzoni, ballate o poesie, che dir si voglia, d'ispirazione antica ma che sono interessanti da leggere. Un po' come accade nei libri di Tolkien dove ci sono queste canzoni che si alternano al testo.

Ciò che serve per gustarsi questo libro è l'immaginazione perché nonostante sia una favola per bambini e nonostante ci sia questo sfondo moralistico e religioso, il libro regala delle splendide immagini che rimangono impresse nella mente.
Assegno al romanzo tre stelline e mezzo.


Lya
 

sabato 30 marzo 2013

ANTEPRIMA: Garden. Il Giardino alla fine del mondo di Emma Romero

Per la serie distopia portami via, ecco un romanzo distopico made in Italy! Sero vivamente che non deluda le aspettative!!

Titolo: Garden. Il Giardino alla fine del mondo
Autore: Emma Romero
Pagine: 276 
Prezzo libro: € 14,90
Prezzo ebook: € 6,99

Editore: Mondadori Chrysalide
Data di pubblicazione: 2 aprile 2013

Trama
Il ritardo è negligenza. La negligenza è disordine. Il disordine è il seme della perdizione. 
Maite è tra le operaie più efficienti nella fabbrica in cui lavora. In fondo non ha scelta: se commettesse un'infrazione sarebbe punita con la morte.
Maite coltiva in segreto la sua passione, il canto, e sogna di raggiungere il leggendario giardino alla fine del mondo, dove si narra vivano i ribelli in completa libertà e dove pare siano sopravvissute le lucciole. Perché il suo paese è diventato una prigione fredda e spoglia. Dopo una lunga guerra, l'Italia è stata divisa in Signorie e, per impedire il ritorno al caos, le arti e le scienze sono riservate a una casta di eletti, mentre gli esclusi sono condannati a una vita di obblighi e privazioni.
L'unica fonte di svago è la Cerimonia, la grande festa celebrata per l'anniversario della Rinascita. Maite ha sempre voluto esibirsi su quel palco, ma il giorno in cui potrà finalmente ottenere il suo riscatto scoprirà che, in un paese che ha ucciso ogni speranza, anche dai sogni si può desiderare di fuggire...

Un romanzo italiano dal sapore internazionale che dipinge con lucida spietatezza uno scenario più vicino di quanto possiamo immaginare.

venerdì 29 marzo 2013

La bambina senza cuore: ebook illustrato scaricabile gratuitamente!

Post veloce veloce per segnalarvi che qualche giorno fa vi avevo presentato un libro illustrato che mi aveva particolarmente colpito e che da pochi giorni è scaricabile gratuitamete online!
QUI trovate le info sul libro e sotto l'immagine della cover il link per scaricare il file. Buona lettura!!

What's next? 85



Buon pomeriggio amici. Eccoci con l'appuntamento settimanale "What's next?"^^


Isy

What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What's next? (Qual è il prossimo?)


Lya
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What's next? (Qual è il prossimo?)

E voi che libro avete terminato? Quale state leggendo? E ovviamente qual è il prossimo?:)

giovedì 28 marzo 2013

RECENSIONE: Una donna di Sibilla Aleramo

Nuova recensione per il blog!

Titolo: Una donna
Autore: Sibilla Aleramo
Pagine: 272
Prezzo:€ 7,50
Editore: Feltrinelli

Trama
Questo romanzo di Sibilla Aleramo è del 1906. La sua immediata fortuna in Italia e nei paesi in cui fu tradotto segnalò una nuova scrittrice, che in seguito avrebbe fornito altre prove di valore, segnatamente nella poesia. Ma soprattutto esso richiamò l'attenzione per il suo tema: si tratta infatti di uno dei primi libri 'femmisti' apparsi da noi. 



Mia recensione
Questa mia riflessione è abbastanza difficile da esprimere perché questo libro ha provocato in me  dei sentimenti contrastanti: da una parte la rabbia e l'indignazione per la situazione femminile così ben narrata da Sibilla, dall'altra la pietà e comprensione per quello che è accaduto.

Una donna di Sibilla Aleramo è considerato uno dei primi libri con tematiche femministe in Italia; questo in effetti non è un romanzo, ma è un vero e proprio diario dell'autrice che lo ha scritto per spiegare al suo adorato figlio le motivazioni che l'hanno allontanata da lui.
La narrazione si apre con una veloce panoramica dell'infanzia e della pubertà di Sibilla che, dal nord Italia, per questioni lavorative del ricco padre, si trasferisce in una piccola cittadina del sud.
Se all'inizio lei è spensierata e non fa caso alle dicerie e alle voci maliziose che girano nel paese, successivamente inizia a guardarsi realmente intorno e vede come la sua famiglia si stia disgregando: lei e il padre lavorano fianco a fianco in azienda, mentre sua madre cade in una profonda depressione trascurando la casa e i suoi figli. La svolta vera e propria si ha quando lei viene disonorata da uno dei più promettenti ragazzi del posto e, a soli 15 anni, è costretta a sposarsi. A partire da questo momento la sua vita diventa un vero inferno fatto di gelosie, violenza, solitudine e ricerca disperata d'amore.
L'unico che ama veramente Sibilla è il suo bambino.

Questo libro mi ha davvero commosso e mi ha ricordato qual è stata, e qual è ancora, in alcune parti del mondo, la situazione delle donne che, prima del matrimonio appartengono al padre, dopo diventano proprietà esclusiva del marito. Gli anni di solitudine e depressione che Sibilla ha vissuto nella grande casa isolata, la violenza fisica e la costante pressione psicologica a cui è stata sottoposta per lungo tempo, sono certamente il tema principale del diario che si articola in fasi altalenanti strettamente legati ala fragile psiche della donna. Se nelle prime pagine lei è la cocca del papà, è la più intelligente e promettente dei suoi figli, dopo la sua ribellione e il suo avvicinamento a quello che sarà più o meno forzatamente suo marito, la situazione si ribalta completamente. L'uomo che decide di sposare è possessivo e geloso, la desidera fisicamente a non la ama, ciò che realmente agogna è la sua eredità, i soldi e i possedimenti di suo padre.
Sibilla quindi si ritrova a 16 anni reclusa in casa, allontanata dalla sua famiglia e succube di un uomo prepotente. Gli unici spiragli di luce che per lunghi anni la terranno ancorata alla vita sono suo figlio e la scrittura, unica fonte di distrazione e sfogo.
Un'altra cosa che mi ha particolarmente colpita è l'ambientazione descritta: questo paese del sud culturalmente e mentalmente arretrato e chiuso in cui tutti conoscono tutti e dove formulare malignità e cattiverie è uno dei passatempi preferiti. Si parla, si spettegola, si vocifera continuamente, le donne non hanno altro da fare perché sono quasi sempre chiuse in casa o in compagnia di altre donne. Tutto questo contribuisce a creare un ambiente ostile per la protagonista che, essendo "straniera" e figlia dell'uomo più ricco del paese, è sempre sotto costante osservazione, viene continuamente giudicata per la sua sfacciataggine. L'unica cosa che viene sempre taciuta è la violenza perché quella avviene solo dietro porte ben chiuse e sembra quasi normale.

Un libro davvero degno di essere letto a cui assegno tre stelline e mezzo.

Lya
 

30 giorni di...libri (20)


Giovedì...per la rubrica "30 giorni di..." dedicato ai libri e oggi anche ai film abbiamo la seguente richiesta...

Giorno 20Un libro dove hai ritrovato un personaggio che ti rappresentasse

Isy:
Elizabeth Bennett, protagonista di "Orgoglio e pregiudizio". Mi riconosco nei suoi pregi e nei suoi difetti: una donna forte, decisa, ma spesso vittima dei pregiudizi e dell'orgoglio.

Lya:  
Hermione protagonista della saga di Harry Potter


E voi da quale personaggio vi sentite rappresentati?

Tanti libri da oggi in libreria!

Buon pomeriggio lettori
ecco alcuni libri che, da oggi, sono disponibili in libreria....facciamoci un bel regalo di Pasqua :P
Ecco qui un romanzo sull'amore e la malattia, un bel thriller a sfondo storico, una storia di una famiglia e un libro per ragazzi. Insomma un bel collage di uscite!!


Titolo: La promessa del plenilunio
Autore: Riikka Pulkkinen
Pagine: 308
Prezzo: 17,60 €

Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 28 marzo 2013 

Trama

In una notte di plenilunio Anja e il marito sono insieme nella stretta calda di un abbraccio. Lei guarda quegli occhi che anni prima hanno conquistato il suo cuore e che ora a volte la fissano persi e vuoti. La casa con il grande albero in cima al vialetto ha custodito la felicità del loro matrimonio per più di vent'anni. Con accanto la presenza forte e rassicurante del marito Anja ha osservato le stagioni alternarsi sempre uguali e la foresta cambiare lentamente colori e odori. Ora invece è sola: lui rincorre un passato che non ha più contorni nitidi e convive con un presente che non potrà mai più essere lo stesso. Giorno dopo giorno la sua memoria si affievolisce, i suoi ricordi come in un caleidoscopio costruiscono realtà sempre diverse e frammentate. Il marito non riesce a sopravvivere al peso di tutto questo e in quella notte di luna piena le affida la più grande delle responsabilità: ucciderlo per salvarlo. Anja è davanti a un bivio e si chiede quale sia il confine tra giusto e sbagliato, tra un gesto d'amore e un'azione consentita. Le parole sussurrate dall'uomo che ha amato per una vita intera la tormentano. Non è mai stato così difficile per lei decidere se tradire o mantenere una promessa.




Titolo: Il museo delle ombre segrete
Autore:
Elly Griffiths
Pagine: 296  
Prezzo: 18,60 €

Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 28 marzo 2013

Trama
 
  Inghilterra, Norfolk. Nel piccolo museo locale tutto è pronto: un'antica bara risalente al XIV secolo sta per essere aperta. Niente si muove, tranne le pagine di un antico manoscritto sfogliate dal vento. I maggiori accademici dell'università attendono di entrare. Tra di loro anche Ruth Galloway, antropologa forense, specialista nella datazione delle ossa antiche. Ma poco prima che la cerimonia abbia inizio, viene fatta una macabra scoperta: accanto al feretro giace il cadavere di Neil Topham, direttore del museo. Ruth si ritrova suo malgrado coinvolta nell'indagine, di cui si occupa l'ispettore Harry Nelson, proprio l'ultima persona con cui Ruth vorrebbe avere a che fare. Ma questo non è l'unico problema della donna, perché adesso come non mai la sua bambina, ancora piccola, avrebbe bisogno di lei. Gli unici indizi in mano alla polizia sono alcune lettere minatorie e una vecchia leggenda. E quando dopo pochi giorni la morte colpisce di nuovo il museo, e il detective Nelson rischia la vita, la superstizione prende sempre più piede. Ma Ruth sa che quelle morti non sono legate a un'antica maledizione come credono tutti. Sono le ossa ad avere tutte le risposte. E solo Ruth è in grado di decifrare il loro antico messaggio. Prima che sia troppo tardi e che tutto quello che le è più caro sia messo in pericolo.

 

Titolo: Figli dello stesso padre
Autore: Romana Petri
Pagine: 304  
Prezzo: 16,40 € 

Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 28 marzo 2013

Trama

Figli dello stesso padre, ma di due donne diverse, Germano ed Emilio si rivedono dopo un lungo silenzio. Sono diversissimi, accomunati unicamente dall’amore insoddisfatto per il padre Giovanni, una figura possente, passionale ed egocentrica, che ha abbandonato la madre di Germano perché la sua nuova donna aspettava un figlio, Emilio, per poi abbandonare poco dopo anche lei come tutte le altre donne della sua vita. Germano, pur essendo sempre stato il preferito del padre, non ha mai perdonato al fratello piccolo di essere la causa del divorzio dei genitori. Emilio, cresciuto sapendo di essere il figlio non voluto, ha sempre cercato, invano, l’affetto del padre e del fratello. Nei pochi giorni che trascorreranno insieme, le antiche rabbie e il richiamo del sangue riemergeranno furiosi.







Titolo: Buongiorno Principessa!
Autore: Francisco de Paula

Pagine: 308
Prezzo: 14,90 €

Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 28 marzo 2013

Trama

Da ragazzini hanno fondato il Club degli Incompresi, ma adesso non sono più ragazzini, hanno sedici anni e tanta voglia di crescere. E i rapporti fra di loro non sono più semplici come prima. Valeria è innamorata per la prima volta, ma sa che il suo amore la porterà a tradire la sua migliore amica; Bruno non ha il coraggio di manifestare i suoi sentimenti e si rinchiude sempre più in se stesso; María ha il terrore di dover lasciare Madrid e i suoi amici per colpa dei genitori separati; Elísabet, da ragazzina brufolosa si è trasformata in una splendida giovane donna che non è abituata a sentirsi dire di no; Raúl è pieno di sogni e di ambizioni ed è determinato a trovare la persona giusta per lui, a costo di far soffrire chi si sente rifiutata; Ester nasconde la sua grande passione per non incorrere nei giudizi dei genitori e dei suoi stessi amici. Non è facile diventare adulti, e a volte si vorrebbe evadere dal proprio mondo, allontanarsi dalla scuola, dalla propria città, dalla famiglia, anche dagli amici di una vita. Però, poi, loro ci sono sempre. Per fortuna...

mercoledì 27 marzo 2013

ANTEPRIMA: Anna Bolena, una questione di famiglia di Hilary Mantel

Da sempre la storia inglese esercita un grande fascino su di me, quindi da quando ho visto Wolf Hall, un romanzo molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, è subito finito in lista desideri. Oggi sono qui a presentarvi il secondo volume della trilogia iniziata proprio con Wolf Hall di Hilary Mantel, che la Fazi pubblicherà in Italia ad inizio aprile.
In questo romanzo, incentrato sul periodo vissuto da Anna Bolena alla corte di Enrico VIII, la storia e la narrativa s'intrecciano per ricreare le atmosfere splendide e brutali dell'epoca.

Titolo:Anna Bolena, una questione di famiglia
Autore: Hilary Mantel
Pagine: 512
Prezzo: 19 euro
Editore: Fazi
Genere: romanzo storico
Data di pubblicazione: 5 aprile 2013

Trama
Con il romanzo storico Bring up the bodies, Hilary Mantel si è aggiudicata per la seconda volta il Man Booker Prize, tre anni dopo averlo vinto con Wolf Hall, primo romanzo della trilogia dedicata alla dinastia dei Tudor. Hilary Mantel entra nella storia: primo autore britannico a vincerlo per due volte; prima donna a vincerlo per due volte; prima volta che un sequel viene premiato in 43 anni di storia del premio.Con Anna Bolena, una questione di famiglia torniamo alla corte di Enrico VIII, là dove si era interrotto il racconto in Wolf Hall. Siamo nel 1535, il primo ministro Thomas Cromwell è riuscito a imporre il volere del re Enrico VIII sul papa, e a ottenere l’annullamento del primo matrimonio del sovrano con Caterina d’Aragona, in favore di Anna Bolena. Ma ora la situazione dell’Inghilterra nei confronti degli altri paesi europei si fa ancora più critica, e Anna non viene considerata in grado di dare un erede maschio alla corona. Di nuovo, Cromwell deve trovare una soluzione e l’attenzione si sposta su una modesta dama di compagnia, Jane Seymour, destinata a diventare la terza moglie di Enrico, successivamente alla condanna per stregoneria e adulterio di Anna, e la sua cruenta esecuzione. Hilary Mantel si concentra su un anno cruciale della storia moderna, componendo con una capacità unica un movimentato mosaico di personaggi e proiettando il lettore in un vortice di eventi che smettono di essere storici per divenire tangibili presenze a noi contemporanee.Hilary Mantel, è nata a Glossop, nel Derbyshire, nel 1952. Scrittrice prolifica, ha esordito nel 1985 con Every Day is Mother’s Day. Wolf Hall (Fazi, 2011) è stato insignito nel 2009 del Man Booker Prize ed è stato finalista al Costa Novel Award 2009 e all’Orange Prize for Fiction 2010. Con il successo di Anna Bolena, una questione di famiglia l’autrice è entrata definitivamente nel pantheon dei piu grandi scrittori contemporanei. Nel 2012 il romanzo ha vinto il Man Booker Prize, il Costa Book of the year e  il David Cohen Award. Hilary Mantel sta lavorando al terzo capitolo della trilogia, The Mirror and the Night. La BBC ha opzionato i diritti televisivi per una trasposizione della trilogia.

martedì 26 marzo 2013

Mini-RECENSIONE: Cura Miracolosa per un'inguaribile Romantica di Gemma Townley

Buon pomeriggio lettori!
ecco una mini recensione, buona lettura!

Titolo: Cura Miracolosa per un'inguaribile Romantica
Autore: Gemma Townley
Editore: Giunti
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Genere:romantico, Chick-lit

Trama
Se sei in cerca del vero amore, è troppo chiedere magia, fuochi d'artificio e un fascinoso cavaliere in uno sfavillante completo Armani? Pare proprio di sì, visto che la trentenne Kate Hetherington non è riuscita a trovare uno straccio di fidanzato in tutta Londra. I suoi migliori amici Sally e Tom (decisamente più pragmatici) la prendono in giro per il suo romanticismo senza speranza, ma Kate non ha dubbi: vuole vivere una vita da favola. Dopo essersi imbattuta in un vecchio volume dal titolo ''Manuale per inguaribili romantiche'', Kate decide di metterne in pratica i consigli. E come per magia incontra Joe Rogers, un attore americano da far girare la testa: finalmente l'uomo perfetto! Ma Sally e Tom sembrano tutt'altro che entusiasti: sono solo invidiosi, o forse sanno qualcosa sull'amore che non è riportato in nessun manuale? Una commedia romantica, spumeggiante e ironica sulle incredibili sorprese dell'amore. 
 
Breve pensiero
"Cura miracolosa per un'inguaribile romantica" è un libro carino che ho trovato piacevole da leggere ma che non è nulla di particolarmente originale, non che mi aspettassi qualcosa di diverso, infatti l'ho scelto come lettura leggerissima da affiancare al periodo finale degli esami, quando l'esaurimento nervoso era dietro l'angolo.
La storia è abbastanza classica: lei, la sfigata di turno, desidera l'amore perfetto, sogna l'uomo splendido e la vita che ha sempre bramato, ma in realtà non riesce a realizzare queste alte aspettative perché è troppo idealista e ha pretese elevate. Grazie ad un paio di scossoni legati al suo mondo lavorativo, riesce a capire che deve guardarsi meglio intorno e che sono soprattutto le piccole cose a rendere felice una persona.
La trama non nasconde insidie o sorprese perché si capisce quasi subito chi sarà l'uomo prescelto e chi la spunterà per quanto riguarda il lavoro, ma, nonostante ciò, è un chick-lit davvero simpatico e perfetto per staccare il cervello dalla quotidianità. Mi sono divertita a leggere le disavventure di Kate che crede fermamente nell'amore romantico tutto rosa e fiori e mi sono cullata nel finale.

Assegno tre stellette a questo romanzo e lo consiglio a chi, come me, ha bisogno di letture leggerissime e non pretenziose.
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